Metodo
Il metodo non è una formula, ma un modo di togliere complessità e rendere le scelte forti.
Lavoro su portfolio e brand quando l’incertezza ha superato le regole: per questo il mio approccio è essenziale, ma rigoroso.
-
Data-driven
Parto dai fatti, non dalle percezioni. Non cerco “il numero perfetto”: cerco quello che rende una decisione possibile.

-
Consumer-based
Un portfolio non è solo un elenco, ma un’esperienza di scelta e se il consumatore non capisce, non sceglie.

-
Governance
La strategia senza regole resta un desiderio. Io lavoro perché le scelte diventino criteri applicabili, non opinioni.

-
Change management
Una decisione vale solo se il team la adotta. Il mio obiettivo è far funzionare il sistema anche quando io non ci sono.

Il collo di bottiglia è la scelta
Tre indicatori (IRI) mostrano quanto sia raro avere
un portfolio davvero governato.
La differenza non è l’idea: è la capacità di selezionare, allocare risorse e prendere decisioni presto, prima che il lavoro “parta per inerzia”.
Capacità di Selezione
40%
capacità di scegliere
e allocare risorse
Successo al lancio
60%
successo dopo
“approved for launch”
Successo Go-To-Development
25%
successo se parti dal
Go-to-Development
Fonte: Innovation Research Interchange (IRI), Dynamic Portfolio Management for New Product Development (2023).
I tre momenti
-
Lettura
Raccolgo i pochi elementi che contano davvero: struttura del portfolio, canali, logiche di prezzo, vincoli reali.
Qui nasce la prima cosa utile: la priorità.Cosa succede qui: ordine nei dati, linguaggio comune, ipotesi chiare.

-
Scelte
Metto i trade-off sul tavolo. È la parte più delicata e più rara: si decide senza proteggere l’abitudine.
Cosa resta. Cosa cambia. Cosa si lascia andare.Cosa succede qui: criteri espliciti, confini tra linee, coerenza tra brand e canali.

-
Governo
Scriviamo regole, responsabilità e un ritmo. Perché una decisione senza cadenza torna opinione.
Qui il metodo diventa abitudine, non progetto.Cosa succede qui: governance semplice, rituali, soglie, ownership.

Essenziale
Pochi passaggi, fatti bene. Per passare dalla complessità alla chiarezza.
Su disponibilità